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come determinare costo industriale di prodotto

Il Costo Industriale di Prodotto indica il costo delle risorse produttive destinate alla realizzazione di un prodotto.

Governare e controllare il Costo di Prodotto rientra in un processo finalizzato a migliorare la redditività aziendale e che vede come atto finale e conclusivo la composizione della scheda di costo del prodotto per centro di costo ed attività. Inoltre, la determinazione del costo di prodotto supporta:

  • la formazione del prezzo di vendita
  • la valorizzazione del magazzino
  • la costruzione del margine industriale alla vendita attraverso la valorizzazione del venduto.

Costi diretti e indiretti

Il Costo di Prodotto comprende i  costi diretti e i costi indiretti

I costi diretti sono quelli relativi alle materie prime, ai materiali sussidiari ed alla manodopera diretta. I costi indiretti invece (ammortamenti, affitti, costi delle utenze, personale di regia, ecc.), non essendo direttamente associabili ai singoli prodotti, vengono indirizzati sugli stessi attraverso l’adozione di parametri “oggettivi”. Ad esempio, prendendo in considerazione il costo degli ammortamenti dei macchinari e delle attrezzature di linea produttiva,  esso viene distribuito in base alle “ore macchina” necessarie per produrre le singole unità di prodotto.

Esistono Software, come la nostra Piattaforma E3, che offrono gli strumenti necessari a garantire un controllo di gestione analitico in tutte quelle realtà imprenditoriali caratterizzate da elevati costi indiretti.

Le fasi di un processo di determinazione del costo di prodotto consistono:

  • nello sviluppare i costi diretti di materie prime e materiali di consumo sia con lo sviluppo delle Distinte Base sia determinando i Consumi per Ordine di Produzione, valorizzandoli a costi standard ed a costi reali.
  • nello sviluppare i costi di manodopera, prendendo in esame i cicli di lavorazione e i tempi rilevati su ciascuna fase produttiva, valorizzati a costi standard e conguagliati con i costi reali.
  • nell’acquisire i costi indiretti dalla contabilità, integrati con opportune stime ed accertamenti
  • nel riallocare i costi indiretti tramite l’introduzione di “driver” quali: ore lavorate, volumi di produzione, ore macchina, spazi di magazzino occupati,  ecc.

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